Peeling
Il peeling chimico (dall’ inglese to peel = spellare) consiste nell’ applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell’ epidermide e successivamente del derma.
Il peeling aumenta il turnover cellulare con relativa esfoliazione della componente più superficiale della cute, esercita un progressivo effetto schiarente, inibisce l’ attività delle ghiandole sebacee e stimola la sintesi endogena di glicoproteine e collagene.
Indicazioni: aumento della luminosità cutanea, regolarizzazione della secrezione sebacea, trattamento delle cheratosi attiniche e delle iperpigmentazioni, delle lesioni cicatriziali e dell’ acne nelle sue diverse manifestazioni cliniche.
Sede di trattamento: viso, collo, decolleté e dorso delle mani.
I prodotti utilizzati sono:
- soluzione di Jessner nanostrutturata
- soluzione all’acido salicilico nanostrutturata
- acido glicolico ed acido lattico nanostrutturati
- acido tricloroacetico nanostrutturato
La scelta dei prodotti od il loro eventuale utilizzo combinato, la durata ed il numero dei trattamenti dipendono dalla tipologia del problema cutaneo e dalla gravità dello stesso.
Un trattamento dura 10-20 minuti e prevede 2-4 sedute distanziate di almeno tre settimane più una seduta ogni 3/4 mesi di mantenimento.

