Addominoplastica
L’addominoplastica è un intervento chirurgico praticato allo scopo di migliorare la regione addominale in pazienti che presentano flaccidità della cute, frequentemente associata ad eccesso di tessuto adiposo e perdita di tono della muscolatura.
Queste alterazioni, con vari gradi di gravità, si manifestano generalmente in donne che abbiano avuto una o più gravidanze, oppure in persone sovrappeso od obese che abbiano avuto una riduzione del peso corporeo.
L’addominoplastica ha una durata di circa tre ore e necessita della anestesia generale. Effettuiamo l’incisione nella parte bassa dell’addome, a circa sette centimetri dal fornice vaginale, in modo che la cicatrice risulti copribile con una mutandina.
Ricostituiamo la parete addominale grazie a dei punti interni, disegniamo ed isoliamo l’ombelico riposizioniandolo nella sede opportuna con dei punti interni in modo che non abbia un aspetto chirurgico, mentre l’eccesso di pelle viene eliminato con una tecnica “high tension” che ci permette di scaricare la tensione nella parte alta dell’addome in modo tale che si possa evitare la cicatrice verticale ombelico-pubica anche nei casi più difficili.
Al termine dell’intervento vengono lasciati due drenaggi che verranno rimossi generalmente dopo 48 ore. L’intervento richiede, generalmente, due giorni di degenza, ma in casi selezionati può essere effettuato in regime di day surgery.
Sono necessarie almeno due settimane di riposo, anche per chi svolge attività fisica moderata. La ripresa delle attività sportive deve avvenire con gradualità dopo circa un mese.
La miniaddominoplastica è un intervento simile al precedente, ma di minore entità dal punto di vista chirurgico, permettendo un recupero funzionale più veloce.
L’indicazione elettiva è per pazienti con un modesto rilassamento cutaneo e rilasciamento della muscolatura limitati alla sola regione sottoombelicale. La cicatrice risultante è simile a quella dell’addominoplastica, ma più corta. Inoltre non vi è alcuna cicatrice ombelicale. L’intervento può essere effettuato in day surgery.
Domande e Risposte Frequenti
D. Quali sono le principali controindicazioni?
R. La principale controindicazione è data dal fumo, il quale può compromettere la vascolarizzazione della parte inferiore dell’addome. Il paziente deve pertanto astenersi dal fumo un mese prima e 20 gg dopo l’intervento. Un’ altra controindicazione è data dall’utilizzo di sostanze antiaggreganti o anticoagulanti che possono causare un prolungato sanguinamento post-operatorio.
D. Si può avere una gravidanza dopo l’intervento?
R. Sì, tuttavia se si pensa di avere dei figli a breve termine, è preferibile posticipare l’intervento.
D. Si può associare la lipoaspirazione all’addominoplastica?
R. Sì, in soggetti sani noi associamo regolarmente una lipoaspirazione dei quadranti superiori dell’addome in modo che la cute sia assottigliata, non solo tirata.
D. Quali sono le precauzioni più importanti cui attenersi dopo l’intervento?
R. Occorre, per una settimana, avere cura di camminare con una posizione lievemente flessa dell’addome sul bacino per non mettere in tensione la cicatrice, inoltre la notte è preferibile, per lo stesso motivo, posizionare un cuscino sotto le ginocchia.

